Home <<        Contatto <<     
   Español     Français    Italiano    Portugues    English
AGENDA 2030: 11 anni di scelte importanti
UN PERCORSO COMUNE DI TUTTI I POPOLI

un contributo di informazioni per dare efficacia alla speranza
Conoscere per capire: l'ecosistema, il modo di lavorare e di produrre, l'appropriazione e lo spreco delle risorse
Produrre conoscenze a disposizione di tutti per rendere concreta la capacità di prendere decisioni scientificamente fondate.
Semplificare non si può e non serve, subiamo fenomeni complessi, provocati dalla nostra incapacità di capire.
Consiglio dell'Unione europea Agenzia Europea per l'Ambiente
Da consultare:
Cronistoria e contesto dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e info sugli accordi internazionali
EEA: Disparità di esposizione e di effetti: vulnerabilità sociale all’inquinamento atmosferico, al rumore e alle temperature estreme in Europa
Negli ultimi 50 anni, l’impatto economico degli eventi estremi si è moltiplicato per 20 (Pnas)
Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici   eu.watercenter
La crisi climatica in atto sembra giunta ad un passaggio critico.
Un rapporto speciale dell’IPCC sugli impatti del riscaldamento globale di 1,5C rispetto ai livelli preindustriali.
Un rapporto speciale dell’IPCC su cambiamenti climatici e territorio.
Un rapporto speciale dell’IPCC su oceano e criosfera in un clima che cambia.
Ogni 15 secondi un lavoratore muore sul lavoro a causa di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale. Ogni 15 secondi, 153 lavoratori hanno un infortunio sul lavoro.
Nel cambiamento globale cambierà il lavoro, il modo di produrre e la ripartizione delle risorse.
Organizzazione Internazionale del Lavoro Agenzia Europea per la sicurezza e la salute sul lavoro
Da consultare:
ILO: Nel mondo 2,02 milioni di lavoratori perdono la vita a causa di malattie professionali di varia natura.
I tumori causano il 95% delle morti per malattia professionale.
EU-OSHA: Le malattie correlate al lavoro causano 200.000 decessi in Europa.
L'Oms stima che circa 7 milioni di persone muoiano ogni anno dall'esposizione a particelle fini in aria inquinata.
ILO: La qualità del lavoro è la sfida principale a livello mondiale.
ILO: 152 milioni i bambini — 68 milioni sono bambine e 88 milioni sono bambini — vittime di lavoro minorile.
EU-OSHA: La campagna e gli strumenti per aiutare le PMI a valutare i rischi connessi all’uso di sostanze pericolose.
Nel pianeta Terra sono circa 70 gli Stati coinvolti nelle guerre. A combatterle sono un totale di 800 milizie - guerriglieri o gruppi terroristi.
All’inizio del 2018 il numero di sfollati nel mondo era di 68,5 milioni, compresi più di 25 milioni di rifugiati.

Istituto Internazionale di ricerca sulla PACE
Da consultare:
SIPRI: Sintesi dei dati originali relativi a spesa militare mondiale, produzione e trasferimenti internazionali di armi, forze nucleari, conflitti armati
ENAAT: Dati analitici sull'esportazione di armi dall'Europa
UE: Elenco comune delle attrezzature militari dell'Unione Europea
FAO:La fame nel mondo non accenna a calare per il terzo anno consecutivo.
UNESCO: Un terzo dell'umanità lontano dall'acqua pulita
Dati sui costi delle guerre in corso: 167.000 uccisi, spesi 14 trilioni USD, 12,6% del PIL globale
Una sintesi dei conflitti attualmente in corso
FAO: Tra il 2005 e il 2015 i disastri naturali sono costati ai settori agricoli 96 miliardi USD.
FAO: La situazione delle foreste nel mondo.
ESSERE PROTAGONISTI
DELLA TRASFORMAZIONE DEL MODO DI PRODURRE E DI CONVIVERE
Agire per: continuare a vivere, una tecnologia al servizio dell'uomo, un uso condiviso delle risorse
Un’economia che genera crescita, crea lavoro e sradica la povertà investendo e salvaguardando le risorse del capitale naturale da cui dipende la sopravvivenza degli esseri umani.
       Agenzia Europea per l'Ambiente
Da consultare:
AEA: Plasmare le future politiche in materia di acqua
AEA: Uso dell’acqua in Europa — Quantità e qualità esposte a grandi sfide
AEA: L'acqua in città
Economia Circolare: nuovo modo di immaginare prodotti e processi di produzione
Il manifesto della Chimica Verde
Manuale di conversione al biologico: le soluzioni adottate dalle aziende
L'economia circolare nel settore delle costruzioni
Azione globale sulla spesa militare (GDAMS) (english).
Il lavoro retribuito è la principale fonte di reddito per la maggior parte delle famiglie in tutto il mondo. L’organizzazione del lavoro può rafforzare i principi fondamentali di uguaglianza, democrazia, sostenibilità e coesione sociale.
Industriall sindacato globale        Organizzazione Internazionale del Lavoro
Da consultare:
ILO: Prospettive occupazionali e sociali nel mondo (download sintesi)
ENEA: La transizione energetica dell'Unione Europea
Industriall: Gruppo di studio sulla trasfromazione dell'industria dell'automobile
Idrogeno con eolico e fotovoltaico: dai treni alle auto
Sindacato, Condizione di lavoro e Industria 4.0
La sfida non è la mente extracorporale
Circa il 14% degli alimenti va perso o sprecato dopo il raccolto e ancor prima di arrivare alla vendita al dettaglio in fase di stoccaggio e durante il trasporto.
Nel solo 2016 abbiam pagato alla guerra un tributo di 14,3 trilioni di dollari, pari al 12,6% del Pil globale e 167 mila persone uccise(in prevalenza civili).

Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione
Da consultare:
FAO: I profili nazionali riassumono le informazioni e consentono un accesso affidabile ai dati di ogni singolo paese
FAO: è necessario un grosso passo avanti nella riduzione delle perdite e degli sprechi alimentari
FAO: Entro il 2030 una Grande Muraglia Verde per le città.
Ridurre la spesa militare può salvare il nostro Pianeta.
USANDO LA CONOSCENZA          con una TRANSIZIONE GIUSTA          per gli OBIETTIVI del 2030
COINVOLTI DAL DESIDERIO DI AMICIZIA, GIUSTIZIA E SVILUPPO UMANO
Unendo le intelligenze e le capacità, valorizzando i tempi di vita e di lavoro, sostituendo la guerra con la cooperazione globale
La comunicazione globale ci dà la possibilità di contribuire a capire e decidere: la scienza ci aiuta ad analizzare dati, formulare modelli di previsione, acquisire una visione dei cambiamenti e dei modi per rendere il nostro habitat compatibile con le leggi fisiche e chimiche della natura.
Quello che dobbiamo dare noi, perché la scienza non può darcelo, è lo spirito di cooperazione e convivenza.

       Gruppo intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici
Da consultare:
IPCC: Attività del Gruppo II: Impatto, adattamento e vulnerabilità (english)
IPCC: Contributo alla elaborazione della Sesta relazione (english)
IPCC: Invito a Registrarsi per contribuire alla elaborazione della Sesta relazione (english)
Siamo all’alba di una trasformazione mondiale, innescata dal cambiamento climatico e dalla rivoluzione scientifica e tecnologica.
Come nei due/tre decenni in cui ogni precedente rivoluzione industriale si è compiuta, il passaggio dovrà essere rapido e completo e, questa volta, coinvolgere tutti i paesi.

Organizzazione Internazionale del Lavoro   Istituto sindacale europeo   Industriall sindacato globale
Da consultare:
Industriall: Una Guida sindacale per una transizione giusta per i lavoratori.
ILO: Lavoro dignitoso: non solo un obiettivo ma anche un motore per lo sviluppo sostenibile
ILO: Profili della salute e sicurezza sul lavoro per ogni singolo paese
ETUI: Perché e come ridurre l'orario di lavoro
Al rischio di una rapida e sofferta estinzione degli umani l'unica alternativa è di cambiare il tipo di sviluppo. entrando in una fase di benessere e di coesistenza feconda, condividendo, tutti i popoli insieme, le risorse che il pianeta ci offre e che ci danno la possibilità di esistere.
Organizzazione delle Nazioni Unite Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione
Da consultare:
Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
Dati della FAO degli indicatori relativi agli obiettivi di sviluppo sostenibile ONU
Le citta italiane analizzate con gli indicatori della Agenda 2030
Link alle news letter più recenti:
• Agenda 2030: di fronte a noi c'è un equilibrio possibile - Abbiamo 11 anni per realizzarlo.
• Una profonda trasformazione dell'economia è all'orizzonte
• L'urgenza del clima e della salute globale è l'urgenza del progetto industriale
• Il caso Torino: una città che può divenire esempio della transizione alla nuova economia
• Abbiamo 12 anni di tempo
• Scegliamo insieme come cambiare sviluppo
• C'è poco tempo per cambiare sviluppo: dobbiamo scegliere insieme
• Affinché non diventi troppo tardi

SISTEMA AMBIENTE È IL SISTEMA INFORMATIVO E DI GESTIONE

PER ATTRAVERSARE IL CAMBIAMENTO

 

http://www.sistemaambiente.net/SA/IT/Economia_Circolare_e_Bilancio_Ambientale_di_impresa.pdf

Per passare da una gestione dello spreco (con i suoi elevati costi sia aziendali che di sistema) a una economia circolare, è necessario uno strumento funzionale che nel modello di “Sistema Smbiente” è il Bilancio ambientale alimentato dalla contabilità ambientale (i valori quantitativi relativi all’andamento e alla destinazione delle risorse lungo tutto il ciclo dei materiali e le incidenze che essi hanno sul sistema in cui il sito è inserito) e dalla contabilità industriale. La elaborazione a livello di impresa consente di avviare con metodo concertato anche i bilanci di area e di settore.

http://www.sistemaambiente.net/Tesi/Sistemi_di_rendicontazione_ambientale_Il_bilancio_ambientale_di_impresa_di_Marylin_Moro_%202013-2014.pdf

 

Sistema Ambiente”, il gestionale di Digitalis, oltre agli strumenti di normale registrazione e produzione dei documenti di movimentazione dei rifiuti, offre alcune importanti opportunità per una migliore gestione del rifiuto.

In primo luogo la possibilità di collegare il rifiuto, e la sua movimentazione, alle singole fasi di processo: questo permette di ottenere dei dati quantitativi e qualitativi più direttamente utili a produrre una riduzione ed una qualificazione del rifiuto.

In secondo luogo con lo strumento della contabilità ambientale e del bilancio ambientale di prodotto consente di incidere in modo più efficace sugli indirizzi: cosa cambiare nei materiali, nel processo e nella progettazione e composizione del prodotto.

http://www.sistemaambiente.net/SA/IT/Economia_circolare_Ciclo_di_Produzione_Ciclo_dei_rifiuti.pdf  

http://www.sistemaambiente.net/News/Ita/Rifiuti/Serie_Rifiuti.pdf

 

Il Bilancio Ambientale comprende anche il calcolo del carbonio equivalente: calcolo che viene elaborato su ogni aspetto del ciclo di produzione (il consumo di energia nei processi e dei prodotti, i mezzi di trasporto dei lavoratori e usati per i materiali ed i prodotti, la fabbricazione delle materie prime, i rifiuti prodotti dai processi e a fine vita dei prodotti).Il caclolo è la base per capire come modificare i processi e pianificare come ridurre le emissioni a effetto serra prodotte dal ciclo.

http://www.minambiente.it/pagina/cose-la-carbon-footprint

 

www.sistemaambiente.net      info@sistemaambiente.net